BIO Twitter: cosa scrivere.

Image

160 caratteri massimi in cui sintetizzare se stessi. E’ la famosa Biografia su Twitter!

Molti di noi hanno avuto a che fare con questa finestrella una sola volta, durante la “procreazione” del proprio profilo Twitter… E non essendo ancora allenati ai tweet da 140 caratteri, o non essendo stati geneticamente dotati dell’utilissimo Dono della Sintesi, non sarà stato così semplice riempirla di parole…

Come approcciare una problematica così potenzialmente problematica (bella questa eh??) ?

Girando tra i miei following e follower ho visto BIO di ogni tipo…

Chi si descrive con brevi dati anagrafici. Chi con breve elenco di pregi e difetti. Chi con breve lista delle proprie passioni. Chi punta sul lavoro. Chi punta sul lavoro e fa lavori che non esistono. Chi punta alle donne. Chi punta agli uomini. Chi “Do coio coio”. Chi non scrive niente. Chi non ha voglia, mai, e mette il collegamento al proprio profilo facebook. Chi cita. Chi è famoso e fa scrivere chi lavora per lui. Chi “Official fan club”. Chi rivela i suoi più grandi segreti che non sa nemmeno sua nonna. Chi ha un blog e lo fa notare. Chi non ha un blog e non lo fa notare. Chi scrive cose simpatiche che fanno sorridere. Chi scrive cose simpatiche che non fanno sorridere. Chi scrive cose che dovrebbero far ridere e invece fanno schifo.

Insomma, diciamolo, di possibilità ce ne sono innumerevoli.

Ma qual’è la migliore?? La più giusta, corretta, che mi porterà migliaia di follower festanti e innamorati di me??

Ve lo volevo dire, lo giuro, sono anni che studio scientificamente il comportamento dell’Essere Umano di fronte a una BIO Twitter…poi però ho letto questo blog:

http://francescogavello.it/come-scrivere-bio-twitter

Chi mi conosce sa benissimo che non potrei spiegare meglio la cosa, nemmeno lontanamente… E allora leggetevelo e fatevi un’idea.

Qui finisce il Post. Per chi avesse ancora delle energie residue aggiungo la parte “intima” e “personale”…

Vi racconto la mia storia. Funziona solo per chi ama divertirsi su twitter e non cerca di ricreare un profilo che sia la copia esatta di se stesso.

Un giorno ho iniziato a giocare con la mia BIO ed è diventata una droga…Così da allora ogni tanto la riscrivo…Non so se la cosa aiuti ad acquistare follower o a perderli, non so se la cosa faccia ridere o meno ma mi diverto come un bambino e continuerò a farlo…

Lo consiglio vivamente a chi, come prescritto dallo psicologo, deve curarsi prendendosi un po’ in giro…

Visto che ci sono vi scrivo tutte le BIO dall’Origine ad oggi che ho scritto sul mio profilo Twitter (https://twitter.com/aleigam)

– Delle mie passioni ne ho fatto il mio lavoro: musica e ingegneria. Disoccupato.

– 1,80 s.l.m. Profilo denuclearizzato. Gemellato con Undrsprtreterhallen. Sassocorvaro 60, San Costanzo 40. Mercato settimanale sabato mattina. Lavoro improprio.

– Philosopher of pre-revolution social web marketing communication during the afternoon nap. Lavoro improprio.

– Alcuni di voi mi hanno insegnato le regole di twitter e come essere un utente serio e competente: vi ho subito de-followato.

– Appena imparerò a fare le foto panoramiche a fuoco con la mia fotocamera abbandonerò queste vesti di uomo comune…

– Prima che iniziate a seguirmi voglio essere onesto con voi: non so camminare con le infradito.

– Official Twitter Page di aleigam, spazio gestito dal suo staff. Scrivono lui e molto di più le sue strette collaboratrici Stupidità e Cretineria.

– Quando finalmente la smetterai di voler essere compreso a tutti i costi, non ti capirà più nessuno.

– Mi sono iscritto a Twitter pensando così di poter evitare l’acquisto dei quotidiani nazionali e locali. Adesso sono fuori dal mondo ma so tutto su Justin Bieber.

– Ho subito apprezzato, in questo posto, la possibilità di esternare i propri pensieri e interagire con altri utenti liberamente, senza che niente e nessuno poss

Annunci

Sondaggio: le Pussy Riot in Italia

Image

Il Ministero della Ricerca di Cazzate da Scrivere in un Blog ha effettuato un Sondaggio tra la popolazione italiana, in forma anonima, riguardante il recente caso dell’arresto delle componenti del gruppo punk Pussy Riot.

Una piccola premessa: chi sono le Pussy Riot? Sono un gruppo punk russo, giovane, femminista e conosciuto soprattutto per i numerosi contenuti politici presenti nella loro arte. Il gruppo ha fatto parlare spesso di sé per provocazioni più o meno pesanti contro la classe politica russa.

Negli ultimi mesi la Pussy Riot hanno acquistato popolarità a livello mondiale grazie all’arresto delle tre componenti per “teppismo motivato da odio religioso”, dopo aver cantato una “preghiera” punk apertamente contro il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca.

Il fatto non ha lasciato indifferente l’opinione pubblica nazionale e internazionale; sono state infatti organizzate in tutto il mondo manifestazioni (in Piazze, su blog e siti internet tra cui anche Facebook e Twitter) per la liberazione delle componenti del gruppo, per la libertà d’espressione e contro la censura politica e religiosa… Grande movimentazione in difesa delle Pussy Riot si è avuta anche in Italia.

Riportiamo ora il testo integrale del sondaggio effettuato in Italia dal Ministero e che ha preso spunto da questa notizia.

“Il complesso musicale italiano dal nome F*** Rotta ha eseguito, durante una cerimonia religiosa nel Duomo di Milano, un brano cantato sotto forma di preghiera con un testo inneggiante all’odio personale e ideologico verso un nostro qualunque Presidente del Consiglio. I componenti del gruppo, dopo ufficiale denuncia e giusto processo, sono stati condotti in carcere e condannati a 2 anni di reclusione per “teppismo motivato da odio religioso”. Cosa ne pensa?”

Ricordiamo che il sondaggio è stato condotto tra la popolazione italiana, con una significativa percentuale di partecipanti scelta tra i giovani sotto i 24 anni e con particolare attenzione all’omogeneità per quanto riguarda le idee politiche e religiose.

Riportiamo i risultati ufficiali forniti dal Ministero:

– 25% Sono i soliti comunisti.

– 18% Era ora che qualcuno facesse qualcosa, non si può lasciare tutta questa libertà ai comunisti.

– 16% Ai comunisti andrebbe vietato l’ingresso nelle Chiese.

– 14% E’ una vergogna che i comunisti possano girare ancora per le nostre strade.

– 10% Scusi, può ripetere il nome del gruppo?

– 9% E’ uno schifo: i preti devono pagare l’IMU come tutti gli altri.

– 7% Posso salutare a casa?

– 1% non risponde ai comunisti.

Twitter nello Spazio – Comunicato National Geographic

Image

Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 giugno degli esperti scienziati del National Geographic raccoglieranno tweets da tutto il mondo per creare un messaggio da mandare nello Spazio con l’obiettivo di mettersi in contatto con civiltà extraterrestri. La finalità del messaggio è invitare queste popolazioni nel nostro Pianeta e convincerle delle nostre pacifiche intenzioni e della bellezza della Terra.

L’hashtag prescelto è #ChasingUFOs‬.

Il messaggio sarà lanciato nello spazio il 15 agosto da Arecibo, Portorico.

Si raccomanda agli italiani che aderiranno all’iniziativa di pubblicare esclusivamente foto del loro Paese e sorvolare sulla loro attuale situazione sociale, politica ed economica.

Grazie

La Direzione del National Geographic

Il lavoro nobilita il meteo – Storia di un ponte piovoso

Image

Sabato 28 aprile

Il tempo non è male, fa anche un discreto caldo, ma oggi si sta a casa per organizzare questo ponte del 1 maggio!!

Domenica 29 aprile

Bene, le idee ci sono, oggi relax con passeggiata al sole, che non accenna a sparire…

Lunedì 30 aprile

Un po’ di nuvolette passeggere, qualche goccia qua e là, ma chi se ne frega, oggi non lavoro, me ne sto a casa pronto per la scampagnata-gita di domani!! Le previsioni meteo le ho anche viste ma non c’ho capito niente, comunque non hanno detto che pioverà…a letto presto che domani ci si alza all’alba!!!

Martedì 1 maggio

PIOVE! PIOVE! PIOVE! PIOVE!

Dappertutto, a ogni ora ,quell’acqua subdola, pesante, che ti bagna dentro e ti inumidisce il cuore!!

Cerchi disperato un posto in cui riposarti e asciugarti ma le scarpette di tela con calzini di spugna da cammminatore professionista e i calzoncini da esageratamente ottimista non ti permettono di trovarlo… Ormai anche al chiuso hai così tanta acqua addosso che “piovi” di tuo!

All’ora di pranzo tu e la tua famiglia rientrate sconfitti nella tua auto, inzuppate i sedili come una pasta margherita con la “bagna” e via a casa…tristi, nervosi e senza niente da fare… Non resta che guardare il concertone del 1 maggio su RaiTre ma la vista di centinaia di migliaia di poveri ragazzi bagnati come è difficile immaginare vi mette una malinconia tale che alle 20.45 siete già a letto, senza cena…

Che poi domani si lavora…

Mercoledì 2 maggio

SOLE! CIELO TERSO! 25 GRADI CON ARIETTA FRESCA! Gli uccellini fischiettano allegri… E tu al lavoro…

E allora capisci che il lavoro non nobilita l’uomo, IL LAVORO NOBILITA IL METEO!

Io la musica la sentivo così

Avete mai notato gli adolescenti nei centri commerciali intenti a selezionare attentamente il videogioco da comprare?

Anche io ero così, tondo come un cd, per abitudine… però il mio amato aggeggio non era la playstation o simili, era il fantasmagorico lettore cd:

Bello eh? Io e tanti altri miei coetanei appassionati di musica, dopo un’iniziale esitazione dovuta all’addio allo storico walkman, finimmo per amarlo alla follia…

Mangiava pile che oggi nemmeno una centrale nucleare…

Esistevano queste Chiese sconsacrate in cui si compravano i cd e in cui noi adolescenti assetati di sapere musicale andavamo devoti nei fine settimana con mezzi di fortuna e in cui passavamo ore e ore persi nella scelta…e nel calcolo di quanto ci “scappava” con i soldi in tasca!

Poi via di corsa a scartarlo manco fosse un reperto archeologico di valore inestimabile…

Quello che accadeva dopo è troppo personale e lo terrò per me…

Volevo solo fissare il ricordo di questo aggeggio, con cui ho passato tutti i miei viaggi dai 12 ai 18 anni più svariate altre centinaia di migliaia di ore…

Io, lui…e Freddie Mercury, Roger Waters, Lucio Battisti… eh già!!

Ancora se ne vedono, nei negozi, in basso, negli angoli, sono lì, soli e abbandonati… il prezzo ormai lo mettono giusto perché regalarli non si può…

Io passo sempre a fare un saluto e due chiacchiere con questi vecchi amici, parliamo dei ricordi di tempi vissuti insieme che non torneranno più ma che nessuno si dimenticherà mai perché sono stati i più belli!

Come sono diventato scrittore grazie a Twitter

Visto l’enorme successo del precedente Post che trattava di cucina ho deciso di cambiare immediatamente argomento!

Torno all’amato Twitter…

Oggi pubblicherò i #mIBook, ovvero i miei libri.

Si, perché? Non ci credete? Grazie a Twitter sono diventato uno scrittore di fama irrilevante…

Ho scritto dei libri di genere vario, romanzi, thriller, horror, fantascienza…tutti accomunati dalla lunghezza massima di 140 caratteri!!

Chi leggerà questo Post avrà la fortuna d leggere la raccolta completa delle mie opere…

Le lascio a voi perché possiate tramandarle di generazione in generazione. O, più saggiamente, ignorarle.

Vi ricordo che se volete partecipare o volete scoprire le mie opere future troverete tutto anche su Twitter sotto l’hashtag #mIBook. O tra i tweets di @aleigam che poi sarei io.

– Il vestito di quella femmina sensuale e accattivante aveva qualcosa di decisamente inconsueto…credo fosse una macchia di sugo.

– Un boato tremendo, la gente gridò e si nascose sotto i tavoli…poi la puzza e il suo ghigno soddisfatto sciolsero ogni dubbio.

– Si guardò intorno, fu un rapido sospetto, un movimento d’aria. Decise e alzò i tacchi.. e subito capì che era stato lui a pestarla.

– La sciagura si stava compiendo, la sua vita sconvolta per sempre, nessuna via di scampo. Si alzò e gridò: arbitro cornuto!

– Una scossa improvvisa, tutto iniziò a vibrare insieme, con decisione, la paura mi pietrificò…poi la lavatrice finì la centrifuga.

– Finalmente libera, leggera, tanti sforzi avevano portato a un ottimo risultato…poi si accorse che era finita la carta igienica.

– La rabbia saliva ma non c’era tempo per la vendetta, il suo obiettivo era uno solo. Si mise alla ricerca e trovò un bagno pubblico.

– Perchè rifiuti il mio sostegno? Col mio appoggio puoi farcela, posso esserti d’aiuto…perchè? – Perchè a calcetto sei una pippa.

– Il destino crudele aveva fatto la sua scelta, definitiva: divisi per sempre, quei due calzini non si sarebbero rivisti mai più.

La mia ricetta carbonara

No, forse non mi sono spiegato, Carbonara non è l’aggettivo…è questo:

Image

– Minuto di silenzio commosso in contemplazione dell’immagine –

Ok, proseguiamo.

La mia ricetta per una Carbonara perfetta:

– Svegliarsi felice.

– Aver voglia di stare bene e passare una bella giornata.

– Colazione leggera.

– Se a metà mattinata inizi già a pensare a cosa potresti mangiare per pranzo allora è fatta: rapido controllo della presenza di tutto il materiale necessario.

– Smettere di lavorare, studiare o qualunque altra cosa un’ora prima del normale per l’emozione dovuta al pensiero di quello che sta per accadere. Bava alla bocca.

– Cucinare con gioia, ideale una buona musica di accompagnamento, va bene anche la televisione sempre che si evitino i canali Mediaset.

– Scegliere accuratamente i compagni di tavola, evitare per quanto possibile persone a dieta, maniaci della sana alimentazione e persone moralmente sensibili.

– Vestirsi comodi per gustare al meglio l’atto della “mangiata”.

Questa è la vera, unica, originale ricetta per la Carbonara.

Provincial style! Italians do it better!

Perché Twitter è meglio della Playstation

Image

Perché non ho la Playstation.

Il cacciatore di cornamuse

Image

Oggi vado a Bologna in cerca di cornamuse.

Mi chiedo se sia come andare a cercare un mandolino a Edimburgo…

O le nacchere a Sydney…

E’ il mondo globale…

La musica totale…

Tutto arriva ovunque – Tutto è ovunque.

Siamo tutto! Senza troppo sforzo!

Aboliamo gli aerei?

Va beh, prendo un mandolino ok?

Come raggiungere i TT con un hashtag su Twitter

Qualche settimana fa ho tentato di arrivare con un mio hashtag nei Trending Topics di Twitter.

Lo so, lo so, devo essere più professionale…ok!

Che cos’è un hashtag?

Tranding Topics, o anche TT, sono gli hashtag più popolari del momento…

Capita spesso che gli hashtag più popolari siano quelli più divertenti, con cui si può giocare di fantasia e scrivere tweets simpatici… Negli ultimi mesi ricordo ad esempio #twittaserie, #lessambitiousbooks, #mashupmovies, in cui si giocava a storpiare o mescolare i titoli rispettivamente di serie televisive, libri e films.

Se non l’avete mai fatto provateci, è inutile negarlo: è meglio della Playstation…

Solitamente questi hashtag molto divertenti o popolari sono lanciati da utenti con un elevato numero di followers, grazie alla loro altissima visibilità e popolarità…

Riuscire a raggiungere i TT con un proprio hashtag è il sogno di tutti…ma come fare?

Semplice.

La cosa più difficile è la prima, trovare un’IDEA originale e che lasci spazio all’interpretazione e alla fantasia illimitata dei twittatori folli… La mia è venuta così, per caso, o forse per un qualche collegamento cervellotico con qualcosa che avevo visto, letto o sentito e che ora non ricordo più!

Cosa scriveresti se questo fosse il tuo ultimo tweet? hashtag: deve essere breve, semplice e chiaro: #ultimotweet!

Dai, bellina come idea, ce n’è di spazio, no??

Allora prima provi con qualche timido tweet per vedere se funziona, quindi sferragli un attacco di massa a tutti gli utenti “famosi” che segui, per far girare il più possibile la tua idea…

Io ho ideato questo messaggio e l’ho twittato menzionando tutti gli utenti famosi che seguo e che sapevo potessero essere “interessati” al giochino:

“Se questo fosse il tuo ultimo tweet cosa scriveresti? Che ne dite, #ultimotweet nei TT?”

Pronti al successo e a giocare!!

Ecco alcuni dei miei tweets:

@aleigam: Che strano rumore, c’è qualcosa che scricchiola proprio sopra la mia tes #ultimotweet

@aleigam: Quasi arrivati iniziano le vacanze!! divertitevi al lavoro ah ah! @ Triangolo delle Bermude 4sq .com #ultimotweet

@aleigam: C’è scritto “consumare preferibilmente entro il 14/07/1998” ma l’aspetto sembra buono…che faccio, lo mangio? #ultimotweet

@aleigam: Sul pannello c’è un pulsante che lampeggia con scritto “DANGER”, che faccio lo spingo o no? aspetto consigli… #ultimotweet

E quelli di altri utenti:

@LiaCeli: Scusate, ma c’è questo tizio magro con la falce che dice di averne piene le palle delle mie battute sulla morte #ultimotweet

@Tommy_The_Who: Sono l’operatore del 118, lo stiamo perdendo. #ultimotweet

@quacos: “@aleigam, chiunque segue questo account su Twitter, muore!” “Ah, sono solo un mucchio di balle!” #ultimotweet

A proposito, dimenticavo di dirvi che NON ci sono riuscito!! questo hashtag non ha mai raggiunto i TT!!

Peace and Love!